Una strana coppia in Sardegna
Diario di viaggio di Massimo Maffioli
Il gioco degli scacchi può essere anche una buona scusa per viaggiare e scoprire nuovi luoghi. Questa volta è stato il mio turno di varcare i confini nazionali per affrontare il mio primo torneo all’estero. Quale compagno di viaggio migliore avrei potuto scegliere se non lo scacchistica-turista ticinese per antonomasia Vladimiro Paleologu? Vladi, esperto viaggiatore, ha “svezzato” già altri scacchisti del nostro cantone, come ad esempio Gabriele Botta (Elba 2006) o recentemente Adriano Käppeli (Cappelle 2016).
La meta prescelta è stata la Sardegna e più precisamente il “Centro Vacanze Isuledda” di Cannigione, dove dal 22 al 25 aprile si svolgeva la terza edizione del festival degli scacchi “Città di Arzachena”. Il torneo non è (ancora) particolarmente rinomato nel panorama scacchistico italiano ed europeo, ma è senza dubbio uno dei maggiori appuntamenti scacchistici dell’isola sarda. Lo splendido scenario con la sala di gioco direttamente sul mare e la possibilità di alloggiare nella stessa struttura che ospita il torneo a prezzi imbattibili sono sicuramente alcuni dei punti di forza del festival di metà primavera. Gli organizzatori potevano inoltre contare su un ambasciatore d’eccezione come Vladimiro, che già l’anno scorso partecipò all’evento. Non c’erano quindi dubbi sul fatto che l’avventura sarebbe stata memorabile.
