Problemi 46-50/2013

Il più forte programma di scacchi porta il nome del pericoloso lucertolone indonesiano Komodo. Dal 26 agosto al 1 dicembre 2013 si è disputata la 4° TCEC (Thoresen Chess Engines Competition) definita anche come il campionato del mondo non ufficiale dei programmi di scacchi. Per Martin Thoresen, promotore e direttore Leggi tutto

Problemi 40-45/2013

La riscoperta dei finali. In qualità di arbitro mi meraviglio sempre del fatto che, dopo un lungo finale conclusosi con la patta, alcuni giocatori, tra cui anche diversi IM e GM, si scusano da me per aver insistito a proseguire fino al termine della partita. Ma perché mai in un torneo Leggi tutto

Problemi 36-39/2013

Cosa bevono gli scacchisti. A Parigi è attualmente in corso l’ultimo torneo del Gran Prix 2012-2013 che stabilirà i partecipanti al prossimo torneo dei candidati che a sua volta designerà lo sfidante per il titolo di campione del mondo. Alla cerimonia d’apertura, come consuetudine per i tornei di questo livello, Leggi tutto

Problemi 31-35/2013

A cosa non devono mai pensare gli scacchisti. A Tromsø in Norvegia si stanno svolgendo in questi giorni le fasi finali della coppa del mondo di scacchi. Si tratta di un torneo ad eliminazione diretta tra ben 128 giocatori. Nelle turni iniziali un giornalista chiese a uno dei favoriti se Leggi tutto

Problemi 29/2013 e 30/2013

Ottima prestazione della Svizzera al Campionato Europeo a Squadre U18 In concomitanza con i Campionati Svizzeri Individuali a Grächen si sono svolti a Maribor (Slovenia) i campionati europei a squadre U18. La squadra Svizzera accompagnata dal suo allenatore Artur Yusupov (triplice semifinalista ai tornei dei candidati per il titolo di Leggi tutto

Problemi 28-2013

“Finché giocherete a scacchi, non dovrete pagare le imposte!”

Purtroppo questo decreto non è stato emanato recentemente dal Governo ticinese, ma risale al tardo medioevo, quando alcuni regnanti del nord-est dell’attuale Germania lo indirizzarono esclusivamente agli abitanti di Ströbeck, un paesino rurale situato a c. 200 km a ovest di Berlino. Ma andiamo con ordine.

Secondo la leggenda nel 1011 Re Enrico II ordinò che il Duca Gunzelin fosse incarcerato in un luogo segreto. Il Vescovo Arnulf II, che assunse tale incarico, fece imprigionare il nobile nella Torre di Ströbeck e incaricò i contadini del paesino a fargli la guardia. Durante gli 8 anni di prigionia Gunzelin, che aveva origini slave, costruì una scacchiera e insegnò ai contadini il gioco del Re che allora era ancora poco conosciuto nel nord dell’Europa. Gunzelin si guadagnò ben presto la fiducia degli abitanti di Ströbeck e un bel giorno, miracolosamente, le catene si spezzarono ed egli riconquistò la libertà.

Nei decenni successivi i contadini continuarono a giocare a scacchi e anche al sud dell’Europa si sparse presto la voce che nel lontano nord, in mezzo alla sperduta campagna, esisteva un piccolo gruppetto di agricoltori analfabeti che però giocano molto bene a scacchi. Qualche viandante, mercante o nobile del sud cominciò a deviare dalle rotte principali e a sostare in prossimità di Ströbeck. Il paese guadagnò presto un certo grado di notorietà che non è passato inosservato ai governanti della regione. Vedendo un potenziale fonte di profitto dai nobili e facoltosi ospiti, decisero di esentare gli abitanti del villaggio dalle imposte, a condizione che questi s’impegnassero a mantenere attraverso le generazioni la disponibilità di offrire ai viaggiatori una partita a scacchi.

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Problemi 27/2013

I compositori di scacchi e la mossa più forte. I compositori di problemi o di studi di scacchi vivono, per così dire, in un proprio mondo. Alla pragmatica vittoria sulla scacchiera preferiscono l’originalità, la geometria e l’estetica del movimento delle Figure sulle 64 caselle. A tale scopo creano sulla scacchiera Leggi tutto

Problemi 24, 25, 26-2013

Riflessioni sulle migliori mosse e l’utilità delle statistiche.

Ogni giocatore di scacchi sa quanto è faticosa la ricerca della migliore mossa. Nonostante le più accurate riflessioni spesso sfugge un dettaglio e la Figura giocata o la casella d’arrivo non è quella giusta.

Qualche anno fa un certo signor Mc Donald decise di risolvere il problema dal profilo statistico. Da buon analista selezionò tutte le partite delle varie sfide per l’assegnazione del titolo di campione del mondo di scacchi da Morphy (?!) ad Anand. Controllò in particolare la presenza di tutte le mosse possibili (da Ta1 a Th8, da Aa1 ad Ah8, da Ca1 a Ch8,…) e la percentuale di vittorie ottenuta dal colore che ha eseguito tale mossa. In questo modo Mc Donald trovò quella che definì la migliore mossa del gioco degli scacchi: vale a dire Rb5!. Pare infatti che soprattutto Morphy, Capablanca, Spassky e Fischer non abbiano mai perso una partita in cui riuscirono a muovere il proprio Re sulla casa b5.

Provate in una delle vostre prossime partite a dirigere il Re verso la casella b5. Forse funziona.

Attualmente esistono programmi che, partendo da qualsiasi posizione e utilizzando delle enormi banche dati, sono in grado di indicarvi quali mosse sono già state giocate, con quale frequenza e con quale percentuale di vittoria. A tale proposito ricordo in particolare il campionato svizzero giovanile U14 del 2001 vinto da Aurelio Colmenares. In quell’occasione mi ha impressionato il padre di Donjan (il più forte avversario di Aurelio) che usava analizzare le partite con il portatile adoperando proprio un programma statistico. I suoi commenti erano del tipo: “La mossa che hai fatto è sola al settimo rango. Dovevi giocare questa che è nettamente favorita dai giocatori” oppure “Qui dovevi giocare questa mossa che ha la percentuale di successo più elevata”. A dodici anni di distanza Aurelio è diventato nel frattempo Maestro Fide, mentre purtroppo Donjan non è riuscito, forse anche per altri motivi o interessi, a migliorare sostanzialmente il proprio livello di gioco.

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Problemi 21, 22 e 23/2013

Riflessioni sul finale Re, Alfiere e Cavallo contro Re Analizzando la grande banca dati di Chessbase con oltre 5 milioni di partite dal medioevo ai giorni nostri si scoprono solo poco più di 1’000 partite con un finale di Re, Alfiere e Cavallo contro Re. La probabilità di essere confrontati Leggi tutto

Problemi 18, 19 e 20/2013

Problemi 18-19-20/2013 Al centro turistico di Porto Carras a sud di Salonicco (Grecia), si sono disputati nelle scorse due settimane i campionati mondiali scolari FIDE in 12 diverse categorie (U7, U9, U11, U13, U15, U17 Open e rispettivamente femminili). Trattandosi di una competizione relativamente nuova e introdotta solo da pochi Leggi tutto