La quinta edizione del Paradiso Amateur Chess Open abbraccia “Scacchi in Paradiso”.

Il Circolo Scacchistico Luganese, con il sostegno delle AIL, il Comune di Paradiso, Swisslos e la Banca Popolare di Sondrio Suisse, ha potuto organizzare un vero e proprio Festival dedicato agli scacchi durante il prolungato weekend di Pentecoste. I 2 tornei iniziali diretti dall’esperto arbitro internazionale Jean Dominique Coqueraut: l’Open A (magistrale) e l’Open B (torneo generale) hanno attirato sulla splendida regione del Ceresio ben 43 giocatori provenienti da tutta Europa. Nel primo gruppo un maestro internazionale e 6 maestri Fide si sono dati battaglia nella splendida, e comoda, Sala Multiuso situata nella piazzetta municipale. Fino all’ultimo turno l’esito del torneo è stato molto incerto e, anche i ticinesi Medici e Boschetti aspiravano ancora, con ragione, al podio. Il sempre bravo Simone Medici ha però dovuto arrendersi al maestro varesino Alec Salvetti e lo scrivente è stato sorpreso, in una posizione molto superiore, dalla vecchia volpe serba e maestro internazionale, Ljubisavljevic, che con un brillante contro-sacrificio di cavallo che gli ha permesso uno scacco perpetuo. Peccato, il secondo posto sarebbe stato assicurato in caso di vittoria. Il torneo A è stato vinto dal MF serbo, residente nel Regno Unito, Jovica Radovanovic, e il torneo B è stato dominato con 5 pt. su 5 dal simpatico italiano, Francesco Arruzza.

La classifica finale: gruppo A 1. FM Radovanovic (SRB) pt. 4,5   2. FM Kivisto (FIN) pt. 4  3.IM Ljubisavljevic (SRB) pt. 3,5. A terzo posto a 3,5, ma separati dallo spareggio tecnico pure: Rusev (BUL), FM Gromovs (ITA), Boschetti (primo svizzero) e il FM Salvetti (ITA). Meno in forma nella circostanza i maestri ticinesi Colmenares e Patuzzo, che dopo gli ottimi recenti piazzamenti hanno dovuto accontentarsi del 10° e 13° rango. Fuori forma anche il luganese Paleologu, giunto 15°, che si è però rifatto alla grande al semilampo finale giungendo 3° assoluto. Gruppo B. 1. Arruzza (ITA) pt. 5! 2.Guensberg di Crans-Montana (primo svizzero) pt. 3,5. Hanno condiviso il secondo posto a pt. 3,5 anche: Grudina (ITA), Le Bris (FRA) e il simpatico dentista milanese, Vittorio Regorda.

Terminati i 2 Open amatoriali, il lunedì festivo ha offerto, all’insegna di “Scacchi in Paradiso” altri 2 spettacolari eventi: alle 16.00 il tredicenne maestro italiano Francesco Rambaldi (già miglior U12 al mondo) ha giocato simultaneamente contro nove personaggi importanti della cultura e sport della regione insubrica. Fra i presenti: Jacky Marti, Bruno Amaducci, Giulio Grigioni, l’ex Campione ticinese di scacchi Antonio Schneider . In poco più di un’ora e mezzo la giovane promessa si è aggiudicato tutte le nove partite non lasciando alcun dubbio sul proprie talento.

Conclusa la simultanea abbiamo avuto giusto il tempo di gustarci un piatto mediterraneo al Ristorante-Bar Baraonda prima di avventurarci all’ultima tappa “paradisiaca”, ossia: l’Open a cadenza Rapid. È stata una piacevole sorpresa la presenza inaspettata di ben 2 grandi maestri (Viesturs Meijers -LAT e Vladimir Okhotnik -FRA) e 3 IM (Dvirnyy -ITA, Valsecchi -ITA e Borgo -ITA). Una ventina di giocatori hanno preso parte, affrontando 7 turni da 15 minuti, al torneo. Il giovane, e il più quotato Dvirnyy (2552 ELO) ha dominato il torneo totalizzando 6 pt. Alle sue spalle, Borgo e il bravo ticinese Paleologu (pt. 5). Il quarto e quinto rango se lo sono diviso i maestri Rambaldi e Valsecchi (ITA), seguiti a 4 pt. da Okhotnik, Boschetti, Botta, Piazza e Medici. Anche nella circostanza i migliori giocatori di casa nostra hanno dimostrato di poter competere molto agevolmente anche con “checker” professionisti.

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