4 pensieri su “«Le donne faticano ad appassionarsi al nostro mondo»

  1. Nell’imminenza del Campionato Svizzero Ragazze che avrà luogo al Centro sportivo per la gioventù di Tenero il 21-22 agosto 2021 non mi é sembrato il caso di rilasciare interviste che bollino gli scacchi come un gioco aggressivo poco adatto alle donne.
    Certe affermazioni danneggiano la partecipazione femminile e non fanno altro che allontanare ulteriormente il gentil sesso al nobil gioco.
    PECCATO!

  2. Noi abbiamo la nostra figlia che gioca a scacchi ed è iscritta alla scuola scacchi collegio Papio.
    Non ci sembra assolutamente che il gioco degli scacchi si possa definire aggressivo semmai appassiona e rende riflessivi i giocatori.
    Sicuramente queste affermazioni non erano da pubblicare e come ha scritto Il sig De Marchi danneggiano ulteriormente la partecipazione delle ragazze.
    Si dovrebbe invece incentivarle con argomenti che rendano attrattivo questo gioco.

  3. Un certo Garry Kasparov affermò: “Il gioco degli scacchi è lo sport più violento che esista.”. O anche “È terribile perdere. La sconfitta provoca profondo dolore. Ogni volta che la subisco io mi punisco mentalmente e penso nella mia mente all’intera partita. Dove ho sbagliato?”.
    Non so se queste citazioni, o quanto scritto nell’articolo, possano spiegare il gender gap che esiste negli scacchi. Sicuramente è una tematica molto complessa e spesso dibattuta.
    La speranza è che le donne (ticinesi) possano smentire queste affermazioni direttamente sulle 64 caselle! 😉

  4. Mettersi al riparo dalle critiche appellandosi con un “ipse dixit” all’autorità di un certo Kasparov ribaltando le sue scriteriate sentenze contro le donne è perlomeno imprudente. Mi chiedo inoltre cosa si spera che dovrebbero smentire le donne ticinesi sulle 64 caselle! Che gli scacchi sono il gioco più violento che esista? Non c’è nessuna correlazione tra le fanfaronate dell’ex campione del mondo di scacchi e l’ancor timido approccio al gioco degli scacchi da parte delle donne. La causa, semmai, è piuttosto da ricercare nel fatto che tradizionalmente, soprattutto in Ticino, gli scacchi sono praticati prevalentemente nei club che hanno le loro sedi in ristoranti, osterie e bar durante le ore serali. Ambienti tipicamente maschili e notoriamente ostici alle donne per il loro carattere spesso maschilista ma che, ostinatamente, il presidente della FSTI vuole ignorare rammaricandosi della scarsa presenza del gentil sesso.

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